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| Malattie Cardiovascolari > Dislipidemia | |||||||||||||
DISLIPIDEMIA La dislipidemia è un fenomeno complesso che si caratterizza per un aumento del livello di grassi nel sangue. La forma più comune di dislipidemia è l’ipercolesterolemia caratterizzata da un incremento dei livelli di colesterolo totale nel sangue. Altrettanto importante è l’incremento del più pericoloso colesterolo LDL (sottoclasse del colesterolo totale, che è direttamente responsabile della deposizione del colesterolo sulla parete delle arterie) o la diminuzione del colesterolo HDL (quello che aiuta a “pulire” la parete delle arterie dal colesterolo che si deposita). Segue per importanza tra le forme di dislipidemia, l’ipertrigliceridemia, cioè l’aumento dei trigliceridi nel sangue. E’ importante sottolineare come la dislipidemia rappresenti un fattore di rischio cardiovascolare per lo più ereditario, accentuato dal cattivo stile di vita (ad es. dieta ricca di grassi). Valori patologici dei lipidi plasmatici secondo le Linee Guida Europee dell’Ipertensione Arteriosa
Recenti statistiche dimostrano come circa il 40% della popolazione italiana abbia un colesterolo totale nel sangue >200 mg/dL, con percentuali superiori nei soggetti che hanno già avuto una malattia cardiovascolare o un ictus, o sono in età più avanzata. Negli Stati Uniti la prevalenza del fenomeno è più alta (55% della popolazione). L’ipercolesterolemia, e più in generale la dislipidemia, sono un’importante causa di aterosclerosi e di malattie cardiovascolari: si valuta infatti che siano responsabili di circa 4 milioni di morti ogni anno nel mondo. ènel 40-60% dei casi anche iperteso, anche a causa della rigidità della parete delle arterie conseguente all’aterosclerosi. E’ quindi particolarmente importante tenere sotto controllo la pressione, anche attraverso una regolare automisurazione domiciliare della pressione. A causa dell’elevato rischio di malattie cardiovascolari nel dislipidemico iperteso la pressione misurata nell’ambulatorio medico dovrebbe essere mantenuta su valori compresi tra 130 e 139 mmHg per la pressione sistolica e tra 80 e 85 mmHg per la pressione diastolica. Analogamente la pressione automisurata a domicilio dovrebbe essere mantenuta su valori <120/80 mmHg. |
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